Cos'è un medico a gettone
"Medico a gettone" (o gettonista) è un medico che copre singoli turni su base occasionale, in genere tramite una cooperativa o un'agenzia interinale, invece di avere un contratto di lavoro dipendente con l'ospedale. Viene pagato "a gettone" — cioè a turno svolto — spesso a una tariffa oraria più alta rispetto a un dipendente strutturato, a fronte di zero stabilità contrattuale.
Perché le cooperative lo usano
La carenza di medici, soprattutto in Pronto Soccorso, Anestesia e Ginecologia, ha reso i gettonisti indispensabili per molte strutture pubbliche e private. Una cooperativa che gestisce questi turni si trova a coordinare, in contemporanea:
- una lista di medici disponibili, ciascuno con qualifiche diverse;
- turni scoperti in più ospedali, spesso comunicati con poco preavviso;
- l'obbligo di verificare che chi prende un turno abbia davvero la specializzazione richiesta per quel reparto.
Dove nasce il rischio
Il problema non è trovare un gettonista disponibile — è assicurarsi che sia quello giusto per quel turno specifico. Quando l'assegnazione passa per una chat di gruppo, un foglio Excel o una telefonata dell'ultimo minuto, è facile che un turno di Anestesia finisca a un medico qualificato solo in Medicina Generale, o che nessuno si accorga che una qualifica non è mai stata verificata.
Come gestirlo senza affidarsi alla memoria di qualcuno
Le cooperative che gestiscono bene i gettonisti hanno in comune tre cose: sanno sempre chi è verificato e per cosa, mostrano solo i turni compatibili con la qualifica di ciascun medico, e tengono una registrazione di ogni assegnazione — non per burocrazia, ma perché è la prova che serve se qualcuno chiede conto di un'assegnazione.